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Scritto da Luca Bove
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Domenica 13 maggio dalle ore 16.00 alle ore 20.00 in Piazza Vanvitelli, Caserta si terrà un tavolo di raccolta firme su cinque petizione d'iniziativa popolare da presentare al comune di Caserta e una petizione provinciale da presentare presso l'ente di Corso Trieste; l'iniziativa è promossa dall'Associazione “ Legalità & Trasparenza” Radicali Caserta e la cellula locale della Luca Coscioni.
Gianroberto Zampella, militante Radicale di Caserta: “ Al nostro tavolo, i cittadini casertani potranno firmare per cinque petizioni comunali : l'istituzione delle unioni civili, le "narcosalas", la regolamentazione della prostituzione, la salvaguardia del paesaggio ed infine la contabilizzazione dei beni pubblici e inoltre si potrà firmare anche per l'istituzione del registro dei malati tumorali, questa è una petizione di carattere provinciale sulla quale abbiamo già avuto il sostegno di altre associazioni come il WWF-Caserta e di altri esponenti politici come il Sindaco di Camigliano, Vincenzo Cenname e di Nicola Sorbo Pd e presto presenteremo il testo di questa nostra petizione anche in altri comuni della provincia di Caserta”.
Conclude Luca Bove, componente del Comitato Nazionale dei Radicali Italiani “ Al nostro tavolo, oltre che firmare per le nostre petizioni, daremo anche informazione a cittadini per iscriversi alla nostra associazione e al movimento dei Radicali Italiani e ai soggetti della galassia del Partito Radicale; per noi è molto importante il contributo volontario dei cittadini, visto che siamo contro ad ogni forma di finanziamento dei partiti e movimenti politici con soldi pubblici. I Radicali sono gli unici che da sempre si battono contro il finanziamento pubblico dei partiti e invitiamo i cittadini casertani ad iscriversi alle nostre associazioni per permettere la continuazione delle nostre attività”
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Scritto da Elio De Rosa
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L’Associazi one Radicale “Legalità e Trasparenza” accoglie con piacere l’elezione di Giuseppe Vinciguerra (foto a destra) di Cervino Nuova a consigliere comunale, unico candidato alle amministrative di Cervino che ha decido di sottoscrivere il Contratto Etico Radicale, che comprendeva diversi punti radicali e libertari. Vinciguerra si è impegnato, confermando il tutto in un’intervista rilasciata ieri ai microfoni di Radio Radicale, a sottoscrivere i seguenti punti: Istituzione dell'Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati; Immediata predisposizione del Piano comunale di predisposizione idrogeologica, al fine di prevenire le catastrofi sempre più frequenti a seguito di frane ed alluvioni; Recupero, ristrutturazione e rilancio dell'olivicoltura locale, per il riconoscimento in pochi anni di una certificazione di qualità del prodotto; Realizzazione di Piano Territoriale Ambientale (PTA) che stabilisce per i cittadini residenti le norme comportamentali per rispettare e migliorare l'ambiente naturale esistente nel Comune; Favorire la creazione di cooperative ad azionariato diffuso e Predisposizione di una rete di hot-spot (wi-fi zone) per garantire l'accesso internet senza fili in dei luoghi pubblici del comune. Ad intervenire nel ricordare di passare alle azioni concrete è il libertario Domenico Letizia (foto a sinistra), dell’Associazione Radicale Casertana, che rimembra al candidato, contratto alla mano, di rispettare i punti e di cercare di fare tutto il possibile per realizzare tali punti, considerando anche il fatto che la lista di Vinciguerra è lista di maggioranza. Letizia in particolare, oltre l’anagrafe degli letti, importantissima per un comune con una storia politica poco chiara, sofferma l’attenzione sulla creazione di cooperative ad azionariato diffuso, ricordando come tali cooperative potrebbero agire in tutti i settori pubblici, autogestendo i servizi primari dei cittadini e rendendo quest’ultimi sovrani ed azionisti di tali cooperative grazie proprio all’azionariato diffuso. Ci aspettiamo una bella campagna di idee e azione da parte di Vinciguerra, speriamo solo di non rimanere delusi.
Clicca qui per ascoltare Giuseppe Vinciguerra neo eletto consigliere comunale di Cervino (CE) ai microfoni di Radio Radicale
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Scritto da Radicali Caserta
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 A pochissimi giorni dal voto, a farla da padrone a Cervino sono solo atti vandalici, aggressioni, denunce e l’accaparrarsi dell’eredità politica delle precedenti amministrazioni, poche informazioni si trovano e si danno dai “palchi”su programmi e strategie future da attuare per il rilancio della comunità. Noi Radicali abbiamo lanciato prima delle presentazioni delle liste un invito a tutti i papabili candidati a sottoscrivere un “contratto etico” che li impegnava a portare avanti importanti tematiche sul tema della legalità, trasparenza e la libertà. Per diversi mesi abbiamo cercato di raccogliere firme per l’istituzione dell’anagrafe pubblica degli eletti e del registro dei testamenti biologici, protocollando lo scorso settembre le due petizioni, che per volontà (o per non volontà) non sono mai state discusse dal consiglio comunale dato che in sei mesi non se né svolto nemmeno uno….Anche autorevoli esponenti dell’allora maggioranza hanno dato il loro sostegno all’iniziativa radicale peccato che il tutto si sia risolto con un nulla di fatto con l’ennesima presa in giro dei cittadini. Tra i vari rappresentati chiamati alla gestione della cittadina ha firmato, una parte dei punti proposti, solo il candidato a consigliere comunale Giuseppe Vinciguerra ( nella foto ) della lista civica Cervino Nuova che ha inserito nel proprio programma: Istituzione dell’Anagrafe pubblica degli eletti e dei nominati; Immediata predisposizione del Piano comunale di predisposizione idrogeologica, al fine di prevenire le catastrofi sempre più frequenti a seguito di frane ed alluvioni; Recupero, ristrutturazione e rilancio dell’olivicoltura locale, per il riconoscimento in pochi anni di una certificazione di qualità del prodotto; Realizzazione di Piano Territoriale Ambientale (PTA) che stabilisce per i cittadini residenti le norme comportamentali per rispettare e migliorare l'ambiente naturale esistente nel Comune; Favorire la creazione di cooperative ad azionariato diffuso e Predisposizione di una rete di hot-spot (wi-fi zone) per garantire l'accesso internet senza fili in dei luoghi pubblici del comune.
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